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Bucking Fastard, la vera storia delle gemelle Chaplin dietro il film di Werner Herzog

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Bucking Fastard, la vera storia delle gemelle Chaplin dietro il film di Werner Herzog

Presentato in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, Bucking Fastard è il nuovo film di Werner Herzog con protagoniste, per la prima volta insieme sul grande schermo, le sorelle Kate Mara e Rooney Mara. La pellicola parte da una storia vera tra le più eccentriche mai incontrate dal regista tedesco in cinquant’anni di carriera: quella delle gemelle Freda e Greta Chaplin di York, due donne talmente simbiotiche da sembrare un’unica persona divisa in due corpi.

Il film racconta di Jean e Joan Holbrooke, due gemelle instabili e inseparabili che vivono nell’Irlanda rurale, parlano all’unisono e fanno gli stessi sogni. Quando entrambe si innamorano dello stesso uomo, il fascinoso Gareth, fuggono dalla custodia dell’assistente sociale Timothy e cominciano a scavare un tunnel attraverso la roccia di una montagna per ricongiungersi a lui.

La storia vera: chi erano Freda e Greta Chaplin

Freda (1943-2020) e Greta Chaplin (1943-2007) erano gemelle monozigote cresciute a Tang Hall, nella periferia di York. Fin da adulte svilupparono una dipendenza reciproca estrema: si vestivano allo stesso modo, camminavano allo stesso ritmo e svolgevano ogni attività quotidiana insieme. Nei momenti di tensione arrivavano a pronunciare simultaneamente le stesse parole, con una sincronizzazione tale da produrre l’impressione di una sola voce che usciva da due bocche.

Un servizio dell’Associated Press del 1980 le descrisse come due donne così simili nel pensare, parlare e muoversi da attirare l’interesse di medici e studiosi. La loro notorietà esplose quando finirono coinvolte in una controversia con Ken Iveson, un camionista della zona che le accusò di averlo perseguitato e molestato a lungo.

Il caso arrivò davanti alla York Magistrates’ Court: le gemelle furono processate per violazione della quiete pubblica (breach of the peace) legata alle molestie ai danni del camionista. Durante l’udienza le due sorelle intervennero contemporaneamente, proclamando all’unisono la propria innocenza. Vennero riconosciute colpevoli e condannate a un mese di carcere.

Perché il film si chiama Bucking Fastard

Fu proprio durante quel processo che nacque il titolo del film. Le gemelle Chaplin esclamarono all’unisono una versione deformata dell’espressione inglese “fucking bastard”: un spoonerismo involontario che trasformò l’insulto in “bucking fastard”.

Herzog ha raccontato di aver recuperato quel lapsus come titolo perché contiene l’elemento che lo aveva affascinato fin dall’inizio: due persone che funzionano come un’unica entità perfino nel momento più imprevedibile. Il regista aveva conosciuto le Chaplin negli anni Ottanta, quando la loro vicenda era diventata un caso mediatico nel Regno Unito, e la loro immagine non lo aveva mai lasciato.

Cosa cambia rispetto alla storia vera

Herzog costruisce attorno ai fatti reali una libera trasfigurazione. Dalla cronaca arrivano gli elementi fondamentali: due sorelle inseparabili, il parlare all’unisono, l’amore per lo stesso uomo, il processo e il celebre lapsus in tribunale. Tutto il resto è invenzione: i nomi delle protagoniste (da Chaplin a Holbrooke), l’ambientazione irlandese e soprattutto il tunnel scavato nella montagna, che nella realtà le gemelle non tentarono mai.

La difficoltà più grande, come ha spiegato il regista, fu trovare due interpreti capaci di riprodurre la simultaneità delle Chaplin. La soluzione è arrivata con Kate e Rooney Mara, sorelle nella vita reale: hanno dovuto recitare quasi costantemente all’unisono, sfruttando il loro legame personale per raggiungere quella precisione quasi ipnotica che si vede sullo schermo.

Lo stesso Herzog considera il film il completamento di un trittico ideale insieme a Fitzcarraldo e Grizzly Man: tre opere in cui individui eccentrici inseguono un rapporto quasi impossibile con il mondo. Prima di Bucking Fastard, le Chaplin erano già state protagoniste del documentario A Pair of One (1987) di Juliet Darling, in cui apparivano raccontando la loro straordinaria forma di simbiosi.

Cast di Bucking Fastard

  • Kate Mara: Jean Holbrooke
  • Rooney Mara: Joan Holbrooke
  • Orlando Bloom: Gareth Mulroney
  • Domhnall Gleeson: Timothy
  • Hugh O’Conor: l’avvocato difensore

Regia e sceneggiatura di Werner Herzog, fotografia di Peter Zeitlinger, montaggio di Marco Capalbo, musiche di Ernst Reijseger. Il film è una produzione statunitense del 2026 della durata di 109 minuti, distribuito in Italia da I Wonder Pictures.

Domande frequenti

Bucking Fastard è basato su una storia vera?

Sì, il film è liberamente ispirato alla vicenda delle gemelle inglesi Freda e Greta Chaplin, diventate un caso mediatico negli anni Ottanta. Werner Herzog ha però trasfigurato la storia, cambiando nomi, ambientazione e aggiungendo elementi di pura invenzione come il tunnel scavato nella montagna.

Chi erano Freda e Greta Chaplin?

Due gemelle monozigote nate a York nel 1943, famose per un legame simbiotico radicale: parlavano all’unisono e facevano qualsiasi cosa insieme. Nel 1980 furono processate per molestie ai danni del camionista Ken Iveson e condannate a un mese di carcere. Greta è morta nel 2007, Freda nel 2020.

Cosa significa il titolo Bucking Fastard?

È uno spoonerismo involontario dell’insulto inglese “fucking bastard”, esclamato all’unisono dalle gemelle Chaplin durante il loro processo. Herzog ha usato quel lapsus come titolo del film.

Le gemelle Holbrooke e il tunnel sono realmente esistiti?

No. I nomi Holbrooke, l’ambientazione irlandese e il tunnel scavato per ricongiungersi all’uomo amato sono invenzioni di Herzog. Le vere Chaplin non scavarono mai un tunnel: vissero a York e la loro storia finì in tribunale.

Quando esce Bucking Fastard in Italia?

Il film è stato presentato in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre 2026). La distribuzione italiana è affidata a I Wonder Pictures; la data di uscita nelle sale non è ancora stata annunciata.

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