Connect with us

Film sullo Sport

The Blind Side, la vera storia di Michael Oher: quanto è accurato il film con Sandra Bullock e cosa è cambiato dopo la causa ai Tuohy

Il film con Sandra Bullock racconta una favola sportiva. La vera storia di Michael Oher, dalla conservatorship ai soldi del film, è molto diversa.

Published

on

The Blind Side, la vera storia di Michael Oher: quanto è accurato il film con Sandra Bullock e cosa è cambiato dopo la causa ai Tuohy

Quando uscì nelle sale americane il 20 novembre 2009, The Blind Side sembrava la classica favola edificante: un ragazzo afroamericano senza casa, una famiglia benestante del Sud che lo prende con sé, e un futuro da professionista costruito a colpi di fiducia e allenamenti. Il film, scritto e diretto da John Lee Hancock e tratto dal libro di Michael Lewis The Blind Side: Evolution of a Game (2006), valse a Sandra Bullock l’Oscar come miglior attrice e incassò oltre 309 milioni di dollari con un budget di 29 milioni.

Ma la vera storia di Michael Oher è molto diversa dalla versione raccontata sullo schermo. Nel 2023 l’ex giocatore della NFL ha presentato una petizione in tribunale sostenendo di non essere mai stato adottato dalla famiglia Tuohy, ma di essere stato inserito in una conservatorship (una tutela legale) mentre gli veniva fatto credere che si trattasse di un’adozione. Ecco cosa è vero, cosa il film ha cambiato e cosa è successo davvero dietro la storia che ha commosso milioni di spettatori.

La vera storia di Michael Oher: Memphis, povertà e un talento già evidente

Michael Jerome Oher è nato a Memphis, nel Tennessee, il 28 maggio 1986. Era uno dei dodici figli di Denise Oher, alle prese con alcolismo e dipendenza da crack; il padre, Michael Jerome Williams, finiva spesso in prigione e fu ucciso quando il ragazzo era all’ultimo anno di liceo. Prima dei diciotto anni Oher aveva ripetuto prima e seconda elementare, frequentato undici scuole diverse in nove anni ed era passato per affidi e periodi di vita in strada.

Il punto che il cinema tende a sfumare è un altro: Oher il football lo conosceva già, e bene. Alla Briarcrest Christian School di Memphis, dove arrivò nel 2004 anche grazie all’interessamento dell’allenatore Hugh Freeze, fu nominato Lineman of the Year nel 2003 e inserito nella selezione All-State del Tennessee. Il sito di scouting Scout.com lo valutava cinque stelle, tra i migliori offensive lineman del Paese. Non era un ragazzo scoperto per caso che imparava a giocare in un pomeriggio: era uno dei prospetti più corteggiati d’America.

Sempre nel 2004, i coniugi Sean e Leigh Anne Tuohy, una coppia benestante con due figli iscritti alla stessa scuola, invitarono Oher a vivere con loro. Gli affiancarono una tutor e lo aiutarono a recuperare i voti: il suo GPA passò da 0,76 a 2,52, abbastanza per accedere a un programma di Division I. La sua scelta ricadde su Ole Miss, l’Università del Mississippi, proprio l’università in cui si erano laureati i Tuohy. Una decisione che attirò l’attenzione della NCAA, che aprì un’indagine sul reclutamento.

Cosa The Blind Side racconta correttamente

Non tutto nel film è romanzato. La povertà estrema, l’infanzia senza punti di riferimento, il divario culturale nella casa dei Tuohy, il ruolo decisivo dello studio per essere ammesso al college: sono tutti elementi documentati, presenti anche nel libro di Michael Lewis. Anche la scena dell’indagine degli organi universitari ha un fondo di verità, perché la NCAA verificò davvero i rapporti tra il giocatore e la sua famiglia affidataria.

Alcuni nomi, però, sono stati cambiati per esigenze narrative: nel film la scuola diventa la Wingate Christian School e l’allenatore prende il nome di Burt Cotton, mentre nella realtà l’istituto era la Briarcrest Christian School. Piccole licenze che non alterano i fatti, ma che già mostrano la logica della trasposizione.

Cosa il film ha cambiato o omesso

1. Adozione o tutela legale? È il punto centrale della vicenda. Sullo schermo la famiglia Tuohy diventa a tutti gli effetti la nuova famiglia di Oher, con un’adozione che sembra suggellare il lieto fine. Secondo la petizione depositata nell’agosto 2023, nel 2004, quando compì diciotto anni, a Oher fu fatto firmare un documento che istituiva una conservatorship: un istituto che dava ai Tuohy il potere di firmare contratti e gestire affari a suo nome, senza però creare alcun legame di adozione. Oher ha dichiarato di aver scoperto solo molti anni dopo che quella non era un’adozione.

2. I soldi del film. Nella ricostruzione di Oher, i Tuohy avrebbero negoziato un accordo milionario per sé e per i loro due figli biologici, mentre lui non avrebbe ricevuto nulla. I produttori Broderick Johnson e Andrew Kosove e l’autore del libro Michael Lewis hanno contestato questa versione, sostenendo che alla famiglia furono riconosciuti circa 700.000 dollari al netto delle imposte e che non ci fu alcun arricchimento illecito. I Tuohy hanno dal canto loro parlato di un tentativo di estorsione da 15 milioni di dollari. Le cifre restano uno dei nodi della causa.

3. Il talento e l’immagine di Oher. Il film insiste su un ragazzo che scopre il football quasi per caso e che ha bisogno di spiegazioni elementari sul gioco. Nella realtà Oher praticava già football, basket e atletica e aveva un curriculum sportivo di alto livello. Lo stesso Oher ha spiegato più volte che quella rappresentazione lo ha danneggiato negli anni successivi, quando le squadre professionistiche sembravano aspettarsi un giocatore da costruire da zero. Nel 2011 ha pubblicato la sua autobiografia, I Beat the Odds, anche per raccontare la sua versione.

La causa del 2023 e la fine della conservatorship

Il 14 agosto 2023 Michael Oher ha depositato una petizione presso il tribunale competente per le questioni di probate della contea di Shelby, in Tennessee, chiedendo la fine della conservatorship, un rendiconto completo del denaro guadagnato usando il suo nome, la sua quota di proventi e un risarcimento danni. I Tuohy hanno respinto le accuse, sostenendo che la tutela era servita a permettere a Oher di firmare contratti e di accedere al college senza violare le regole NCAA.

Il 29 settembre 2023 la giudice Kathleen Gomes ha ordinato la fine della conservatorship, ma ha rifiutato di archiviare la causa. Da quel momento i Tuohy hanno dichiarato di voler rimuovere ogni riferimento a una presunta adozione di Oher dal proprio sito e dai materiali pubblici. La vicenda giudiziaria è quindi rimasta aperta, con le due parti che si sono accusate reciprocamente nelle settimane successive: una coda processuale che il film, uscito quattordici anni prima, non poteva certo prevedere.

Michael Oher nella NFL: la carriera reale

Il dominio sportivo raccontato nel finale è invece autentico. Oher è stato scelto al primo giro del draft NFL 2009 dai Baltimore Ravens, con cui ha giocato cinque stagioni come tackle titolare e ha vinto il Super Bowl XLVII nel febbraio 2013, nella finale contro i San Francisco 49ers finita 34-31. Nel 2014 ha giocato con i Tennessee Titans e poi due stagioni con i Carolina Panthers, con cui ha raggiunto il Super Bowl 50, perso 24-10 contro i Denver Broncos. Ha chiuso la carriera nel 2017, dopo otto stagioni da professionista.

Cast del film e persone reali

  • Quinton Aaron interpreta Michael Oher, il tackle diventato icona della storia
  • Sandra Bullock è Leigh Anne Tuohy: il ruolo le è valso l’Oscar come miglior attrice nel 2010
  • Tim McGraw interpreta Sean Tuohy, il marito di Leigh Anne
  • Kathy Bates è la tutor Miss Sue, la figura che segue Oher nello studio
  • Lily Collins interpreta Collins Tuohy, la figlia della coppia
  • Jae Head è S.J. Tuohy, il figlio più piccolo
  • Ray McKinnon interpreta l’allenatore Cotton, personaggio ispirato ai veri tecnici della Briarcrest Christian School
  • Regia e sceneggiatura: John Lee Hancock, dal libro di Michael Lewis

Domande frequenti su The Blind Side

The Blind Side è tratto da una storia vera?

Sì. Il film adatta la storia di Michael Oher raccontata nel libro di Michael Lewis del 2006, a partire dalla sua infanzia a Memphis fino all’arrivo nella NFL. La trama segue però la struttura della favola sportiva e non tutti i passaggi corrispondono ai fatti.

Michael Oher è stato adottato dalla famiglia Tuohy?

Secondo quanto sostenuto da Oher nel 2023, non c’è mai stata un’adozione: nel 2004, a diciotto anni, avrebbe firmato una conservatorship convinto che si trattasse di un’adozione. I Tuohy hanno sempre respinto quest’ultima ricostruzione.

Sandra Bullock ha vinto l’Oscar per The Blind Side?

Sì: l’attrice ha vinto l’Oscar come miglior attrice nel 2010, oltre al Golden Globe e al BAFTA nella stessa categoria. Il film era candidato anche come miglior film.

Quanto ha incassato The Blind Side?

Oltre 309 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di circa 29 milioni. In Italia è arrivato in anteprima su Mediaset Premium il 18 maggio 2010 e nelle sale dall’8 giugno 2010.

Michael Oher ha vinto il Super Bowl?

Sì, con i Baltimore Ravens nel febbraio 2013: il Super Bowl XLVII terminò 34-31 contro i San Francisco 49ers. Con i Carolina Panthers ha poi giocato il Super Bowl 50, perso contro i Denver Broncos.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending