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Gli occhi degli altri, la vera storia del delitto Casati Stampa: cosa è successo davvero nel 1970

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Gli occhi degli altri, la vera storia del delitto Casati Stampa: cosa è successo davvero nel 1970

Andato in onda in prima TV su Sky Cinema Uno il 30 luglio 2026, Gli occhi degli altri è il nuovo film di Andrea De Sica con Jasmine Trinca e Filippo Timi, liberamente ispirato a uno dei casi di cronaca nera più discussi dell’Italia del Novecento: il delitto Casati Stampa, passato alla storia anche come delitto di via Puccini.

Il film non è una ricostruzione fedele del fatto di sangue: De Sica lo definisce un dramma psicologico sulla natura selvaggia del desiderio e del potere. Ma dietro i personaggi di Lelio, Elena e Cesare ci sono persone realmente esistite, e una notte di follia che nel 1970 sconvolse la Roma alto borghese.

La vera storia: il delitto di via Puccini

Tutto comincia molto prima del sangue. Nel 1958 Camillo Casati Stampa di Soncino, marchese discendente di una delle più antiche famiglie patrizie milanesi, conosce a Cannes Anna Fallarino, all’epoca sposata con l’ingegnere Giuseppe Drommi. Diventano amanti, lei ottiene l’annullamento dalla Sacra Rota e nel 1959 i due si sposano con rito civile e religioso.

Durante il viaggio di nozze il marchese rivela alla moglie i suoi gusti sessuali: la spinge ad avere rapporti con giovani di bell’aspetto da lui stesso scelti e pagati, mentre lui osserva e fotografa. Di questa passione restano numerose annotazioni scritte di suo pugno nel diario personale, con i momenti “più soddisfacenti” meticolosamente registrati.

Tra i giovani chiamati a partecipare c’è anche Massimo Minorenti, studente fuori corso di scienze politiche, già noto alle cronache mondane per una presunta relazione con Lola Falana. Pagato da Camillo per intrattenere Anna, Minorenti finisce per diventare molto più di un amante mercenario: tra lui e la marchesa nasce un vero coinvolgimento affettivo.

La gelosia del marchese

È proprio l’amore vero a mandare in cortocircuito il marchese. Una sera, tra amici, sbottò: «È la prima volta che mia moglie mi tradisce con il cuore», salvo aggiungere con sicurezza: «Ma sono certo che le passerà».

Non passò. Nel diario, alla data del 7 luglio 1970, Camillo scrive della moglie come della «più grande delusione della mia vita», pensa al suicidio e le lascia un messaggio: quando sarà morto, vorrebbe essere sepolto nel mausoleo di famiglia al cimitero di Muggiò.

La notte del 30 agosto 1970

La sera del 29 agosto Camillo è a Valdagno, ospite della famiglia Marzotto per una battuta di caccia. Verso le quattro del mattino del 30 agosto telefona a casa, in via Giacomo Puccini 9 a Roma. A rispondere è Massimo Minorenti. Per il marchese è la prova del tradimento.

Richiama, questa volta risponde Anna, e la minaccia. Poi si precipita a Roma. Giunto in casa, avvisa la servitù — cinque persone — di non disturbare, verga un ultimo messaggio sul retro di un calendario erotico («Amore mio, vita mia, perdonami, ma quello che farò lo debbo fare») e imbraccia un fucile Browning calibro 12. Nel salotto spara tre colpi alla moglie e due all’amante, poi si toglie la vita.

Tre morti in una notte, e uno scandalo enorme: il processo mediatico che segue porta alla luce il candaulesimo del marchese, il diario, le fotografie, i festini organizzati da Anna con la complicità del marito.

Gli occhi degli altri: trama e cast del film di Andrea De Sica

Nel film i nomi sono cambiati. Filippo Timi interpreta Lelio, ricco marchese che vive con la moglie Elena (Jasmine Trinca) su un’isola sperduta dell’arcipelago pontino. La loro relazione, fondata su desiderio e sopraffazione, viene sconvolta dall’arrivo del giovane Cesare (Matteo Olivetti): quello che nasce come un gioco erotico controllato dal marito si trasforma in un’ossessione che scivola lentamente verso un epilogo tragico.

L’ambientazione non è casuale: De Sica racconta di aver avuto l’idea del film vedendo da una barca, al largo di Ponza, una villa abbandonata sull’isola di Zannone, nelle Isole Pontine, dove il film è stato girato. La natura selvaggia dell’isola diventa il “giardino segreto” in cui il triangolo si consuma.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, il film ha valso a Jasmine Trinca il Premio Monica Vitti come miglior attrice e ad Andrea De Sica il Premio Hamilton Behind the Camera ai Nastri d’Argento per regia e scrittura.

Cast del film

  • Filippo Timi: Lelio
  • Jasmine Trinca: Elena
  • Matteo Olivetti: Cesare
  • Anna Ferzetti: Rossella
  • Rita Abela: Nicoletta
  • Roberto De Francesco: Sandrone
  • Carmen Pommella: Pasqualina
  • Alberto Paradossi: Ricky
  • Gennaro Apicella: Silverio
  • Giuseppe Sanfelice: Enzo

Differenze tra il film e la storia vera

La distanza tra il film e la realtà è voluta. Nella vita reale i protagonisti erano il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, la moglie Anna Fallarino e lo studente Massimo Minorenti; nel film sono Lelio, Elena e Cesare. La vicenda reale si svolge nella Roma del 1970, tra salotti e festini; nel film tutto viene traslato sulla natura selvaggia di un’isola. Il marchese documentava i rapporti della moglie con fotografie e diario; il film traduce tutto in un gioco di sguardi, desiderio e potere.

Quel che resta identico è la dinamica di fondo: la coppia che trasforma il tradimento in rito, il giovane amante che da oggetto di scambio diventa sentimento vero, e la gelosia che trasforma il “candaulesimo” in tragedia.

Domande frequenti

Gli occhi degli altri è una storia vera?
Il film è liberamente ispirato al delitto Casati Stampa del 30 agosto 1970: personaggi, nomi e ambientazione sono però frutto di invenzione romanzata.

Chi ha ucciso Anna Fallarino e Massimo Minorenti?
Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino uccise la moglie e il suo giovane amante a colpi di fucile nella loro casa di via Giacomo Puccini 9 a Roma, prima di suicidarsi.

Che cos’è il candaulesimo?
È la pratica di esibire il proprio partner sessualmente ad altri: nel caso Casati Stampa, il marchese sceglieva e pagava i giovani amanti della moglie per poi osservare e fotografare i loro rapporti.

Dove è stato girato Gli occhi degli altri?
Il film è stato girato sull’isola di Zannone, nell’arcipelago delle Isole Pontine, scelta dopo che Andrea De Sica aveva notato una villa abbandonata sull’isola durante una gita in barca al largo di Ponza.

Chi sono gli attori protagonisti?
Filippo Timi interpreta Lelio, Jasmine Trinca interpreta Elena e Matteo Olivetti interpreta Cesare; il film è diretto da Andrea De Sica.

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