Connect with us

Film Crime

La città dei vivi: la storia vera dietro il film sull’omicidio di Luca Varani

Published

on

La città dei vivi: la storia vera dietro il film sull'omicidio di Luca Varani

Esce al cinema il 1 ottobre 2026 La città dei vivi, il film di Edoardo Gabbriellini tratto dal romanzo-verità di Nicola Lagioia che ha vinto il Premio Strega 2021. Al centro della pellicola c’è uno dei delitti più sconvolgenti della cronaca italiana recente: l’omicidio di Luca Varani, ucciso a Roma nel 2016 dopo ore di torture.

Il film sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia (settembre 2026), prima dell’arrivo nelle sale. La sceneggiatura porta la firma dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, mentre nel cast spiccano Valerio Mastandrea e Emanuele Maria Di Stefano.

La vera storia: l’omicidio di Luca Varani

La notte tra il 3 e il 4 marzo 2016, Luca Varani, 23 anni, impiegato di Ciampino, viene torturato per ore e ucciso nell’appartamento di via Igino Giordani, nel quartiere romano del Collatino. Il delitto avviene al termine di un festino a base di droga e alcol durato tre giorni.

Secondo le ricostruzioni processuali, Varani viene colpito con circa cento colpi, tra coltellate e martellate. Un’esecuzione di violenza inaudita che sconvolge l’opinione pubblica e che dà il nome a un caso giudiziario seguito per anni dai media.

Chi sono Manuel Foffo e Marco Prato

Per l’omicidio vengono arrestati Manuel Foffo, trentenne proprietario dell’appartamento, e Marco Prato, 29 anni, figlio del noto maestro di tennis Riccardo Prato e personaggio conosciuto nel mondo della notte romana.

Manuel Foffo è stato condannato in via definitiva a 30 anni di carcere: nel luglio 2026, a dieci anni dal delitto, ha scritto una lettera dal carcere di Rebibbia in cui dichiara di pensare ogni giorno a Luca Varani e di ritenere giusto scontare la pena. Marco Prato, invece, si è tolto la vita in cella la notte prima dell’inizio del processo a suo carico.

Dal romanzo di Lagioia al film

La città dei vivi nasce come romanzo-verità: Nicola Lagioia ha ricostruito la vicenda attraverso atti processuali, testimonianze e incontri con i protagonisti, raccontando la Roma sospesa tra periferia e mondanità notturna. Il libro ha vinto il Premio Strega 2021 ed è diventato un caso editoriale.

Il film di Gabbriellini si dichiara liberamente ispirato al romanzo: non un docudrama fedele alla cronaca, ma una rilettura che punta sull’atmosfera e sui meccanismi umani della tragedia. Le riprese si sono svolte a Roma tra il 2025 e il 2026.

Cast del film

  • Valerio Mastandrea
  • Emanuele Maria Di Stefano (protagonista)
  • Gaia Merlonghi
  • Simona Senzacqua
  • Roberta Mattei

Domande frequenti

La città dei vivi è una storia vera?
Sì, il film è ispirato all’omicidio di Luca Varani, avvenuto a Roma il 4 marzo 2016, e al romanzo-verità di Nicola Lagioia che ha ricostruito la vicenda.

Chi era Luca Varani?
Un ragazzo di 23 anni, impiegato di Ciampino, ucciso dopo ore di torture da Manuel Foffo e Marco Prato al termine di un festino di droga e alcol durato tre giorni.

Che fine hanno fatto Foffo e Prato?
Manuel Foffo è stato condannato in via definitiva a 30 anni; Marco Prato si è suicidato in carcere la notte prima dell’inizio del processo.

Quando esce La città dei vivi al cinema?
Il film arriva nelle sale italiane il 1° ottobre 2026, dopo l’anteprima alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia.

Il film è fedele al romanzo di Lagioia?
È liberamente ispirato al romanzo: la sceneggiatura dei fratelli D’Innocenzo rilegge la vicenda con un approccio atmosferico, non documentaristico.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending