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Marty Supreme: la vera storia di Marty Reisman e le differenze con il film

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Marty Supreme: la vera storia di Marty Reisman e le differenze con il film

Marty Supreme è il film del 2025 diretto da Josh Safdie con Timothée Chalamet nei panni di un campione di ping-pong della New York anni Cinquanta. Candidato a 9 premi Oscar, il film è liberamente ispirato alla vita di Marty Reisman, leggenda del tennistavolo: non un biopic fedele, ma un racconto che ne riprende spirito, gesta e leggenda, cambiando il nome del protagonista in Marty Mauser.

La vera storia di Marty Reisman, il campione soprannominato The Needle

Martin Reisman nacque il 1° febbraio 1930 a Manhattan, in una famiglia di ebrei ashkenaziti: il padre faceva il tassista e Marty crebbe su East Broadway. A nove anni, dopo un crollo nervoso, scoprì il tennistavolo come terapia: lo sport lo calmava e gli dava equilibrio. A tredici anni era già campione juniores della città di New York.

Soprannominato The Needle per la corporatura esile e l’umorismo pungente, Reisman fu un vero e proprio hustler: al Lawrence’s Broadway Table Tennis Club, tra la 54ª strada e Broadway, giocava per soldi perdendo di proposito le prime partite, poi proponeva di raddoppiare la posta e mostrava il suo vero livello. Quando la somma in palio era alta, arrivava a giocare seduto o addirittura bendato.

Tra il 1949 e il 1951 girò il mondo con Douglas Cartland come spettacolo di apertura degli Harlem Globetrotters, colpendo la pallina con padelle da cucina e suole di scarpe da ginnastica. In carriera conquistò cinque medaglie di bronzo ai Mondiali (1948, 1949 per tre volte, 1952) e 22 titoli tra il 1946 e il 2002, tra cui due U.S. Open e un British Open. Nel 1997, a 67 anni, vinse il Campionato nazionale statunitense di hardbat, diventando il giocatore più anziano a vincere una competizione nazionale open in uno sport di racchetta.

Per anni gestì il Riverside Table Tennis Club sulla 96ª strada, frequentato da personaggi come Dustin Hoffman, Bobby Fischer e Kurt Vonnegut. Nel 1974 pubblicò il memoir The Money Player, da cui il film attinge a piene mani. Reisman morì a New York il 7 dicembre 2012.

La trama di Marty Supreme

New York, 1952. Marty Mauser lavora come commesso nel negozio di scarpe dello zio e sogna di vincere il British Open per portare il tennistavolo sotto i riflettori del pubblico americano. Ruba i soldi dalla cassaforte dello zio e parte per Londra, dove soggiorna al Ritz e seduce Kay Stone, matura ex attrice teatrale sposata con l’industriale Milton Rockwell.

Al torneo Marty elimina il campione in carica Béla Kletzki ma perde la finale contro il giapponese Koto Endo, che usa un’innovativa racchetta con rivestimento in spugna. Rifiutata la proposta di Rockwell di perdere un incontro farsa a Tokyo, Marty parte in tournée con gli Harlem Globetrotters. Al rientro a New York i guai si accumulano: il furto allo zio, una relazione con Rachel, una truffa a ping-pong finita male, un anziano gangster e il suo cane Moses. A Tokyo, escluso dai Mondiali, Marty denuncia la farsa dell’incontro con Endo e vince la rivincita autentica, salvo poi riappacificarsi con Rachel e il loro bambino.

Le differenze tra Marty Supreme e la storia vera

Il film di Josh Safdie, scritto con Ronald Bronstein, è liberamente ispirato alla vita di Reisman e non ne ricostruisce fedelmente i fatti. Ecco le differenze principali:

  • Il protagonista si chiama Marty Mauser, non Marty Reisman: nome e biografia sono inventati.
  • Il vero Reisman non fu mai campione del mondo: collezionò cinque bronzi mondiali. La vittoria finale di Mauser su Endo a Tokyo è una invenzione narrativa.
  • Il tour con gli Harlem Globetrotters è reale: Reisman e Cartland si esibirono davvero come numero comico di apertura.
  • L’hustling a colpi di scommesse è autentico, ma nel film diventa una truffa in una sala da bowling del New Jersey.
  • La storia d’amore con Kay Stone, il gangster Ezra Mishkin e il cane Moses sono personaggi di finzione.
  • Il vero Reisman giocò ad altissimo livello fino a 67 anni: il film si ferma agli anni Cinquanta.

Come ha scritto la critica, Marty Supreme è un film sul tennis da tavolo che in realtà non parla di tennis da tavolo: parla di ambizione, denaro, spettacolo e di quanto si è disposti a perdere per vincere.

Il cast di Marty Supreme

  • Timothée Chalamet: Marty Mauser (anche produttore; si è allenato per mesi con gli ex professionisti Diego Schaaf e Wei Wang, senza controfigure per le scene di ping-pong)
  • Gwyneth Paltrow: Kay Stone
  • Odessa A’zion: Rachel Mizler (candidata al BAFTA come non protagonista)
  • Kevin O’Leary: Milton Rockwell (esordio cinematografico)
  • Tyler Okonma, in arte Tyler, the Creator: Wally (esordio cinematografico)
  • Abel Ferrara: Ezra Mishkin
  • Fran Drescher: Rebecca Mauser
  • Emory Cohen, Géza Röhrig, Penn Jillette, Sandra Bernhard: altri ruoli

Nel film compaiono circa 140 attori non professionisti, tra cui il prestigiatore Penn Jillette e il funambolo Philippe Petit. Prodotto da A24 con un budget di 70 milioni di dollari, è il film più costoso mai realizzato dalla casa di produzione.

FAQ su Marty Supreme

Marty Supreme è una storia vera?

No, è liberamente ispirata alla vita del campione di ping-pong Marty Reisman. Il protagonista del film, Marty Mauser, è un personaggio di finzione.

Chi era Marty Reisman?

Un tennistavolista statunitense nato a New York nel 1930 e morto nel 2012, soprannominato The Needle: cinque bronzi mondiali, 22 titoli in carriera e campione nazionale USA nel 1958, 1960 e 1997 (hardbat).

Marty Supreme è candidato all’Oscar?

Sì, ha ricevuto 9 candidature ai Premi Oscar 2026, tra cui miglior film, miglior regista (Josh Safdie) e miglior attore protagonista (Timothée Chalamet).

Dove è stato girato Marty Supreme?

Le riprese principali si sono svolte a New York tra settembre e dicembre 2024, con riprese aggiuntive in Giappone nel febbraio 2025. La fotografia è di Darius Khondji, in 35mm.

Quanto ha incassato Marty Supreme?

Oltre 191 milioni di dollari nel mondo, di cui circa 96 milioni in Nord America; in Italia ha incassato circa 4,8 milioni di euro.

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