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Film Crime

Roofman: la vera storia di Jeffrey Manchester, il ladro gentile che viveva nel Toys ‘R’ Us

Roofman con Channing Tatum su Prime Video racconta la storia vera di Jeffrey Manchester, il ladro gentile che rapinava i McDonald’s dal tetto e viveva nascosto in un Toys ‘R’ Us.

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Roofman: la vera storia di Jeffrey Manchester, il ladro gentile che viveva nel Toys 'R' Us

Arrivato di recente nella Top 5 di Prime Video in Italia, Roofman è il film con Channing Tatum che racconta una delle storie criminali più assurde e incredibilmente vere della storia americana. Diretto da Derek Cianfrance (Blue Valentine, The Place Beyond the Pines), il film segue Jeffrey Manchester, il rapinatore soprannominato “Roofman” che per anni ha svaligiato i McDonald’s entrando dai tetti e che, dopo un’evasione dal carcere, si è nascosto per mesi dentro un negozio di giocattoli Toys ‘R’ Us.

Chi era Jeffrey Manchester, il Roofman

Jeffrey Allen Manchester nasce a Sacramento, in California, il 12 novembre 1971. Dopo il liceo si arruola nell’esercito americano e serve nella 82nd Airborne Division, dove impara tecniche di discesa con la corda, uso delle armi e capacità di osservazione che, anni dopo, sfrutterà nelle sue rapine. Prima di iniziare la sua carriera criminale, Manchester lavora proprio al McDonald’s.

Il modus operandi: rapine ai McDonald’s dal tetto

Nel novembre 1998 Manchester inizia la sua serie di rapine ai danni dei McDonald’s di tutti gli Stati Uniti. Il suo metodo è sempre lo stesso: pianificazione meticolosa, poi forare, tagliare o segare il tetto del ristorante durante la notte, nascondersi in attesa dell’apertura e infine emergere con una pistola, chiudendo i dipendenti nel frigorifero a passeggio mentre svuota i registratori di cassa.

La sua particolarità? Una gentilezza quasi surreale: secondo le stime ha commesso tra le 40 e le 60 rapine senza mai ferire nessuno, tanto che alcune vittime hanno raccontato che suggeriva loro di indossare un giaccone prima di entrare nella cella frigorifera. Questo comportamento gli vale il soprannome di “The Roofman” e l’attenzione di media e polizia.

L’evasione e la vita nascosta nel Toys ‘R’ Us

Arrestato nel 2000, Manchester viene condannato a 45 anni di carcere nel penitenziario di Brown Creek. Ma il 15 giugno 2004 riesce a evadere: lavorando nell’officina metalli del carcere, costruisce una piattaforma di compensato dipinta di nero e si nasconde sotto un camion in uscita, riuscendo a superare i controlli. Da lì fa l’autostop fino a Charlotte, in North Carolina.

In città trova un rifugio impensabile: un negozio Toys ‘R’ Us, dove vive nascosto per mesi tra retrobottega e aree interne, sopravvivendo a caramelle e pappe prese dagli scaffali e facendo giri in bicicletta tra i corridoi quando il negozio è chiuso. Durante le feste di dicembre 2004 si trasferisce nell’ex Circuit City abbandonata accanto al negozio, dove allestisce una stanza sotto le scale con poster e film da guardare.

Nel frattempo, con l’alias “John Zorn”, Manchester diventa parte della comunità: frequenta la Crossroads Presbyterian Church e inizia una relazione con Leigh Moore, madre di due figlie, a cui porta giocattoli “presi in prestito” dal negozio dove vive.

La rapina finale e la cattura

Il 26 dicembre 2004 Manchester rapinia il Toys ‘R’ Us, ma due dipendenti riescono a scappare e ad avvisare la polizia. Nella fuga lascia un’unica impronta digitale, trovata su un DVD di Catch Me If You Can — un dettaglio che la realtà ha reso quasi ironico, visto il tema del film.

Nonostante tutto, Manchester non lascia Charlotte. La polizia convince Leigh a chiamarlo a casa sua e il 5 gennaio 2005 viene catturato al suo arrivo. Condannato a circa 40 anni aggiuntivi, oggi è detenuto nella Central Prison di Raleigh, in North Carolina, con rilascio previsto per il 4 dicembre 2036. Ha tentato altre evasioni nel 2009 e nel 2017.

Cosa cambia nel film rispetto alla realtà

  • La rapina con ostaggi: nel film Manchester tiene in ostaggio i dipendenti e colpisce una guardia giurata; nella realtà non ci fu una presa di ostaggi e nessuno rimase ferito.
  • Il finale romantico: la scena della cena di Natale e della telefonata finale è romanzata; nella realtà fu la fidanzata stessa, su richiesta della polizia, a tendergli la trappola.
  • Dettagli omessi: prima della rapina al Toys ‘R’ Us, Manchester bruciò lo studio del dentista che lo aveva curato e comprò una pistola in un banco dei pegni.
  • La relazione con Leigh: nel film il rapporto è al centro della storia; anche nella realtà la relazione con Leigh Moore fu reale e durò mesi.

Cast di Roofman

  • Channing Tatum è Jeffrey Manchester / “John Zorn”
  • Kirsten Dunst è Leigh Wainscott
  • LaKeith Stanfield è Steve
  • Juno Temple è Talana
  • Peter Dinklage è Mitch
  • Ben Mendelsohn
  • Uzo Aduba
  • Jimmy O. Yang

FAQ — Domande frequenti

Roofman è una storia vera?

Sì. Il film è basato sulla vita di Jeffrey Manchester, criminale realmente esistito: durante i titoli di coda mostra foto e filmati d’epoca del vero Manchester e delle persone che lo conobbero.

Quante rapine ha commesso il Roofman?

Tra le 40 e le 60 rapine ai McDonald’s tra il 1998 e il 2000, tutte commesse entrando dai tetti dei ristoranti.

Dove viveva Jeffrey Manchester?

Per mesi ha vissuto nascosto dentro un Toys ‘R’ Us di Charlotte, in North Carolina, per poi trasferirsi nell’adiacente edificio abbandonato di un ex Circuit City.

Come è stato catturato il Roofman?

La polizia convinse la sua fidanzata Leigh Moore a invitarlo a casa: fu arrestato al suo arrivo, il 5 gennaio 2005.

Quanto dura la condanna di Jeffrey Manchester?

Condannato a 45 anni nel 2000, è evaso dopo 4 anni; dopo la seconda cattura ha ricevuto circa 40 anni aggiuntivi. Il rilascio previsto è il 4 dicembre 2036.

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